lunedì 16 maggio 2016

Qualche foto per testimoniare che sono ancora in vita

Gara del Potjiekos, Museo dell'Agricoltura, Bathurst, EC

Treppiede vecchia scuola, più piede rotto

Puff Adder in inglese, Vipera in italiano. 20cm circa, sonnecchiava vicino a me mentre tagliavo gli alberi caduti. Fortunatamente me ne sono accorto prima dei cani.

Sigarette mono-porzione, 1.50 rand (circa 10c €)

Bokkie, cagnetta proveniente dalla location di Bathurst. Quattro mesi circa.

Kayla l'ha comprato apposta per me. I mona bevono mistura di caffé e cicoria? Vabbé che non sarà il massimo, però...
Fronte casa e cancello, dalla strada
Qualcuno sa dirmi che albero è questo? Sembra un mollaccione che non si regge sulle sue gambe, i rami crescono tutti piegati dal peso delle "foglie" e dopo un po' crollano di schianto. Forse è uno di quegli alberi che madre natura ha progettato per essere humus/microecosistemi.
Comunque, individo adulto: altezza non superiore ai 10m, diametro del tronco alla base max 50cm, corteccia giallo-arancione, foglie dall'aspetto di piante grasse (sembrano dita) ripiene di linfa/resina bianca e cremosa che s'appiccica dovunque. Any suggestion?

Un po' di piante del giardino. Quello basso e largo come na casa dovrebbe essere un wild fig (un fico selvatico...ma non ci rassomiglia manco per... al fico domestico).
Fronte casa
Il mitico cespuglio del frutto della passione (Passion fruit/Granadilla), fiori meravigliosi e frutti ancora meglio (e la cosa più bella è che fa tutto da solo, non gli devi nemmeno dar da bere, solo raccogliere i frutti quando cascano a terra)
Fiore di Frangipani (fam. Plumeria), profumo meraviglioso
Bbq a sinistra, cisterna piovana a destra, incorniciati da ibisco e frangipani
Pollaio a prova di aquile
Un'altra vista del giardino (che continua ad evolvere)
Muro posteriore necessita di qualche "ritocco": il davanzale della finestra è venuto giù con 2 (due) martellate. Avevo iniziato ad intonacare a cemento, poi qualcheduno più esperito di me mi ha avvisato che se intonaco a cemento, la calce (che ha un pH parecchio basso) divora l'intonaco circostante, in quanto a base di argilla. Quindi mo me tocca andare in giro per la proprietà a fare carotaggi per capire da dove cavarono l'argilla che usarono per costruire la casa nel 1901.
Pure questa! L'imitazione dell'aceto...Questa è una soluzione di acqua e acido acetico (pfui, che zozzeria!). Poi con quell'etichetta dalla grafica "corse" sembra più un additivo da mettere nel serbatoio che un condimento sull'insalata.
Ecco, uno di quei giganti dai piedi d'argilla che menzionavo sopra. Una mattina quest'albero ha deciso che non voleva alzarsi più e così quando sono andato nell'orto l'ho trovato definitivamente accasciato. Non sono riuscito a disfarmene del tutto perché quando è caduto un ramo si è conficcato nel suolo, ora è un tronco tagliato in sezioni che produce biomassa.
Dimostrazione del lavoro del fabbro artigiano, Museo dell'Agricoltura, Bathurst.
Il personaggio che sta "smacando el fero" è un dentista di cavalli di origine inglese (non pensavo esistesse sto lavoro) e si è fermato a fare due chiacchiere e ad assaggiare il nostro potjekos (che è arrivato terzo anche se meritava la vittoria, a detta di alcuni. Però non potevano farci vincere, siamo appena arrivati nella comunità...)
Dimostrazione del lavoro del fabbro artigiano #2, Museo dell'Agricoltura, Bathurst
La preparazione del potjiekos (trasl. ita. "poichicos") "Bacon and greens" (pancetta e verdure). "Potjiekos" significa in afrikaans letteralmente "cibo nel pignattino", potjie è il diminutivo di pot, pignatta e kos è cibo. È un'usanza vecchia, di quando si cucinava all'aperto sul fuoco, con sta pignatta di ghisa pesante. Il bacon viene dai porci amorevolmente allevati dal babbo di Kayla.
Un antico oxwagon (carro dei buoi), questo è in cattivo stato ma ce ne sono di perfettamente restaurati all'interno del Museo dell'Agricoltura, Bathurst.
Gli Afrikaner usaro estensivamente nell'800 questi carri per percorrere il cosiddetto Groot Trek, il grande cammino, quando tentarono di sfuggire alla colonizzazione inglese del Capo e andarono a fondare tutti quei posti che ora sono nelle province del Free State (Bloemfontein) e Gauteng (Johannesburg, Pretoria)

Pappo, che per farlo star bono e in posa ho dovuto ipnotizzarlo con un biscotto (è per quello che ha quello sguardo così serio e profondo...si trattava di cibo!)